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Smerillo

Il Comune

Smerillo è un comune della provincia di Fermo di 392 abitanti posizionato su di uno sperone roccioso ad un’altitudine di 806 metri sul livello del mare da cui è possibile ammirare verso ovest le vette dei Monti Sibillini, verso est tutto il fermano fino al Mare Adriatico, la vallata del Tenna e dell’Aso fino alle coste abruzzesi; verso nord si scorgono le colline maceratesi fino ad arrivare al monte Conero e a sud lo sguardo arriva fino ai Monti della Laga e al Gran Sasso.
Il nome Smerillo deriva molto probabilmente da un falco, lo Smeriglio (Falco Columbarius) che popolava le numerose cavità di roccia arenaria presenti nel territorio.

Polo Museale “Musei di Smerillo”

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Il Polo Museale “Musei di Smerillo” ha sede presso l’ex edificio scolastico sito in via A.C. Nobili di proprietà dell’Amministrazione Comunale di Smerillo. La struttura destinata dall’Amministrazione Comunale a custodire e promuovere il patrimonio culturale, si articola in tre sezioni espositive ed un Centro di Educazione Ambientale.

Museo dei fossili e dei minerali

La sezione naturalistica Museo dei fossili e dei minerali comprende una raccolta di fossili locali risalenti al Pliocene inferiore e un’esposizione didattica di fossili italiani che vanno dal Paleozoico al Neozoico, mentre il museo dei minerali conta numerosi pezzi interessanti per forme, colori e proprietà fisiche tra cui alcuni esemplari che mostrano la caratteristica della fluorescenza in conseguenza dell’esposizione alla lampada di Wood oltre ad un’apposita esposizione che rappresenta la scala di durezza dei minerali che vanno dalla grafite fino al diamante.

I fossili di Smerillo, abbondanti in mezzo alla roccia, testimoniano il processo evolutivo di un ambiente dovuto ad una trasformazione metamorfica detta litogenesi, ovvero la trasformazione delle rocce, che portò al ritiro/regressione del mare. Fu poi un ulteriore e lento sollevamento tettonico dell’intero territorio unito a un forte processo di sedimentazione, ad originare i primi rilievi della catena appenninica collocando le rocce le une sulle altre.

Tra le aree fossilifere da visitare, l’affioramento della “Fessa” (fenditura) è la prova importante che queste montagne sono costituite da materiale marino preistorico. Essa consiste in una profonda incisione nella roccia nel cui stretto cunicolo può passare un uomo per volta e racchiude, incastonati in una successione stratigrafica di arenaria e conglomerati sabbiosi, numerosi fossili di “ostrea edulis”.

Pinacoteca d’Arte Contemporanea

La sezione artistica “Pinacoteca d’Arte Contemporanea” contiene opere di scultura, pittura e grafica di artisti per lo più marchigiani, riuniti attorno al ricordo dello scultore maceratese Umberto Peschi. Istituita nel 1998 per volere dell’Amministrazione Comunale di concerto con l’Associazione “Alberto ed Umberto Peschi” per le arti visive di Macerata, le opere confluite nella Pinacoteca sono anno dopo anno aumentate avvalendosi di ulteriori presenze dell’ambito artistico contemporaneo. Tra gli autori presenti possiamo citare Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Valeriano Trubbiani, Giorgio Bompadre. Il filo rosso che lega questa raccolta si avvolge attorno alla figura di Umberto Peschi, sculture maceratese scomparso nel 1992 e vissuto artisticamente nel clima del Futurismo degli anni ’30. Da giovane ed entusiasta sostenitore del clima reazionario e di propaganda del movimento di avanguardia italiano propugnato da Filippo Tommaso Marinetti, Umberto Peschi ne sente affievolirsi lo slancio quando senza più il caro amico Bruno Tano si trova a risentire anche lui del rappel a l’ordre. Nel clima di questo ritorno alla tradizione di pittura dai valori formali classici e stringenti, egli seppe ad un certo punto involarsi e annidarsi nel suo “legno” fluendo all’interno di questo materiale come insospettabile tarlo per abitare, eternamente ed immortale, nella sua opera. Così, prese vita la fase astratta della sua ultima poetica che chiamò finemente “poetica del tarlo” ma fu in realtà quella dell’uomo che, slegato oramai da ogni condizionamento esterno, produce propri simulacri di legno ancora e sempre calde di tiepido sangue dal rosso tepore.

Museo Pinacoteca
dell’Arte dei Bambini

Il terzo settore del Polo museale, annovera un museo Specializzato denominato “Museo Pinacoteca dell’Arte dei Bambini” perché rivolto prevalentemente a favorire un dialogo con i più piccoli, attorno agli aspetti fondamentali della vita umana. Iniziato nel 1999 sul tema “Il Bambino e la Pace”, lo spazio vuole essere occasione di riflessione attraverso la proposizione di disegni, racconti, o temi appositamente ideati da trattare nelle scuole insieme ai docenti.

Centro di Educazione Ambientale

Il Polo museale ospita inoltre il Centro di Educazione Ambientale. L’attività è volta a consentire una migliore fruizione e conoscenza dell’ambiente circostante e delle sue caratteristiche endemiche tramite anche la “Scuola permanente di Orienteering” attiva dal 10 ottobre del 1998.

EVENTI

Smerillo è noto per la Castagnata che si tiene in ottobre con specialità enogastronomiche del luogo a base di castagne e per il festival estivo “Le parole della Montagna” con incontri a tematica filosofica e letteraria su un tema scelto e diverso ogni anno, convegni con esperti e studiosi, concerti, mostre temporanee e mercatini. Smerillo fa inoltre parte del circuito della valorizzazione delle erbe spontanee e organizza ogni anno una serie di eventi enogastronomici volti alla riscoperta, riconoscimento, raccoglimento e preparazione delle erbe spontanee che si svolge nei ristoranti e agriturismi della zona.

 

Indirizzi

Via Amedeo Corrado Nobili, 11
63856 Smerillo
Tel. +39 0734 79423
www.smerillo.com